
Chi non vorrebbe vivere in Spagna? Una nazione davvero favolosa! Patria del vino, dei Pueblos Blanco, della Sangria e delle tapas. La Spagna non e’ solo Barcellona, grandi monumenti o le spiagge della costa del sol, ma e’ anche molto altro.
Ecco a voi il primo itinerario che vorrei proporvi!
Andalusia – Costa del sol
A parte le classiche tappe dell’Andalusia, vi proporro’ qualche piccola chicca da visitare. La Spagna negli ultimi anni l’ho visitata spesso in agosto, quindi nel caso armatevi di crema solare, e ogni sorta di protezione dal caldo e dal sole.
Questo percorso noi lo abbiamo fatto in circa 8 giorni. Ma sicuramente con uno o due giorni in piu’ si ha la possibilità’ di viverlo meglio.
Siamo atterrati a Madrid per passarci una sola notte. Qui consiglio sicuramente di farne due o tre se si ha piu’ tempo, perche’ le cose da vedere sono molte. Noi, avendone poco, l’avevamo presa come punto di partenza. Ma se doveste avere una sola giornata di fronte, vi consiglio questo. Cercate di alloggiare in un hotel in una zona centrale senza dover spostare la macchina, la zona centrale e’ interdetta alle auto che non si siano prima registrate sul sito. Bisogna avere degli appositi bollini ambientali per l’ingresso. Quindi miraccomando, registrate la macchina sul sito zona de Bajas Emisiones de Especial Protección (ZBEDEP) oppure se parcheggiate in un parcheggio sotterraneo, potrebbero essere loro a registrare direttamente la targa al comune. Ma bisogna prenotare il posto con anticipo.
Comincia col fare una bellissima passeggiata su la Gran via, e mentre ti concederai un po’ di shopping, potrai ammirare le strutture architettoniche del 900 che la caratterizzano, fino ad arrivare al celebre edificio Metropolis, all’incrocio con calle de Alcala’.

Passeggia tra le varie stradine alberate attraversando Plaza de Cibeles, una delle piazze piu’ importanti e fotografate per i suoi tratti strutturali. Proseguendo dritto Arriverai a Porta de Alcala’, una delle porte antiche che davano l’accesso a Madrid. E’ considerata il primo arco di trionfo moderno costruito in Europa, dopo la caduta dell’impero romano. Questa si trova proprio davanti all’ingresso del Parco del Retiro, il polmone verde di Madrid. Piccolo consiglio: cerca di tornare indietro alla porta de Alcala’ per il tramonto, perche’ sarà’ davvero bellissimo ammirarlo attraverso l’arcata.
Ma il Parco del Retiro invece? ah bellissimo! Un parco enorme, con sculture, laghetti, il Palazzo di cristallo (ancora chiuso per ristrutturazione fino almeno al 2027 – avrei voluto saperlo in anticipo), giardini e arte. E’ davvero piacevole passeggiarci.
Madrid naturalmente e’ bellissima e merita sicuramente piu’ giorni. Noi ne abbiamo giusto avuto un assaggio come punto di partenza. Ma quello che abbiamo visto ci ha sicuramente convinti a tornarci, e abbiamo deciso di dedicare il pomeriggio al perderci tra le sue viette e l’ammirare il tramonto tra la sua architettura stupenda e uno dei suoi parchi piu’ belli.
Il giorno dopo e’ ora di ripartire verso GRANADA. Qui abbiamo passato due notti, la prima giornata per poter visitare l’Alhambra, mentre la seconda giornata abbiamo fatto una gita a un’oretta da Granada. L’Alhambra e’ davvero imperdibile. Un capolavoro della cultura islamica e dichiarata patrimonio UNESCO nel 1984. Prenotate i biglietti con qualche settimana di anticipo perché possono terminare abbastanza rapidamente. Qui vi consiglio di andare nel pomeriggio ma prendetevi del tempo per ammirare gli interni e anche i panorami.


Il costo del biglietto parte da circa 23 euro e si puo’ acquistare sul sito https://tickets.alhambra-patronato.es/it/ , meglio con settimane o addirittura mesi di anticipo perche’ gli ingressi giornalieri sono contingentati.
Verso il tramonto se vai verso il Mirador de san Miguel Alto, potrai godere di un bellissimo panorama!

Il secondo giorno ne abbiamo approfittato per fare una gita a Nerja, un piccolo paesino in riva al mare da cui si puo’ noleggiare un Kayak e visitare i dintorni fino ad arrivare a una cascata che si tuffa direttamente nel mare.
Le spiagge li non sono bellissime, non sono molto grandi e c’è molta gente (anche se il costo e’ davvero basso persino ad Agosto, 6 euro il noleggio di lettini e ombrellone) ma l’escursione e’ carina, anche se consiglio di farla in un momento con meno flusso turistico.
Noi abbiamo prenotato l’escursione direttamente su GetYourGuide https://gyg.me/KccCwXgg 🛶
Le distanze in Spagna non sono cortissime, e’ davvero grande come paese. Quindi, per non fare delle corse contro il tempo, spesso inseriamo delle tappe intermedie per smezzare il viaggio. Appena ripartiti da Granada, ci siamo diretti verso Malaga per il pranzo e per visitare Castillo de Colomares, un monumento per rendere omaggio a Cristoforo Colombo. Con un’estensione di 1.500 metri quadrati, è il più grande monumento al mondo dedicato a Colombo.


Non tutti conoscono questo posto, ma merita decisamente una visita. Il costo del biglietto e’ di 3 Euro, e dall’alto si ammira un panorama molto bello su Malaga. Il posto e’ molto piccolo quindi bastera’ secondo me un’oretta per la visita, si puo’ poi tranquillamente pranzare a Malaga, e fare una passeggiata per il centro. In fondo all’articolo inseriro’ qualche consiglio sui posti culinari che abbiamo provato e che ci sono piaciuti.
Finalmente la sera eccoci arrivati al nostro primo Pueblos Blanco. Siamo giunti ad Arcos de la Frontera, si trova in provincia di Cadice, È considerato la “porta d’ingresso” ufficiale della celebre Ruta de los Pueblos Blancos (la Strada dei Paesi Bianchi). Un itinerario che sicuramente prima o poi provero’. Abbiamo passato la notte in una bellissima classica casa andalusa, strutturata come se fosse uno ostello, con una camera privata ma spazi comuni e un terrazzo bellissimo. In fondo all’articolo troverete anche i riferimenti. Qui comunque ho visto uno dei tramonti spagnoli piu’ spettacolari che abbia mai visto.
A un’ora e venti da Arcos de la Frontera puoi raggiungere Playa de Bolonia, una distesa di sabbia incredibile per diversi fattori tra cui la presenza dell’unica Duna presente in Spagna, dichiarata un monumento naturale. Inoltre e’ uno dei posti preferiti per il surf. Qui c’è un unico posto per il pranzo, quindi conviene anche portarsi qualcosa da mangiare, perche’ puo’ diventare piuttosto affollato. Il parcheggio e’ attaccato alla spiaggia!
Da qui si rientra nell’entroterra, fino ad arrivare a CORDOBA. In estate qui si raggiungono delle temperature altissime, tanto che viene considerato uno dei posti piu’ caldi in Europa. Il consiglio naturalmente e’ di uscire la mattina presto, rientrare per pranzo e uscire nuovamente in serata. In giro infatti non ci sara’ nessuno, sarà’ il momento della siesta!
Cordoba comunque e’ bellissima. Mangia qualcosa al Mercado Victoria (ma quanto amiamo i mercati?) e inoltratevi nelle sue viette, in Juderia de Cordoba, e attraversate i suoi ponti. Il suo ponte romano e’ davvero impressionante! Venne costruito nel I Secolo come parte della via Augusta e dal 2004 il ponte e’ solo pedonale e dal 1994 fa parte del centro storico di Cordoba.
Visita assolutamente la Mezquita – Cathedral de Cordoba, una delle piu’ importanti espressioni d’arte moresco – islamica in Spagna.
Il costo del biglietto e’ di 13 Euro, ma ne vale davvero la pena. Clicca qui per il biglietto: https://tickets.mezquita-catedraldecordoba.es/en. Bisogna stare attenti agli orari di chiusura, perche’ ci sono anche chiusure pomeridiane.
Cordoba e’ famosa in tutta la Spagna per i suoi patios fioriti; uno dei posti migliori dove visitarli e’ il Palacio de Viana, un palazzo nobiliare che racchiude ben 12 cortili monumentali e un giardino.
Ultima tappa prima di tornare vicino Madrid e’ stata Campo de Criptana, nella regione Castilla La Mancha, dove, secondo la tradizione, De Cervantes prese spunto per scrivere la sua opera piu’ famosa de “Don Chisciotte contro i giganti”. Qui ci sono tantissimi mulini a vento veramente bellissimi, sulle pendici di una collina da cui si ha una vista pazzesca. Ci si sente davvero minuscoli.



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