Praga-mini itinerario in solitaria

Cosa mi ha spinto a partire

Quante volte ti sei detto di aver voglia di partire ma nessuno in quel momento poteva venire con te? Quante volte hai rinunciato a un viaggio? Quante volte hai rinunciato a fare qualcosa che in quel momento ti avrebbe fatto bene per la paura di essere da solo? Ecco, io mi sono detta: Basta rinunciare! Ci sono dei momenti nella vita in cui hai bisogno di fare delle scelte per te stessa, che ti facciano stare bene e che in quel momento ti servono. Cosi ho deciso per una volta di mettermi alla prova. Di prendere un aereo da sola, di stare via tre giorni in una citta’ lontano da casa, di concentrarmi sui miei tempi, su di me.

Milano e’ una gran bella citta’, ma molte volte e’ anche difficile da vivere. La routine e’ difficile da gestire, e si ha sempre bisogno di qualche stimolo per uscire dalla quotidianità e in tutto questo si ha sempre meno tempo per se stessi. E questa volta non ci ho pensato molto.

Cosi’ sono partita, e mi sono recata a PRAGA! Devo ammettere che in aeroporto mi sono sentita un po’ sola. Anche quello dell’attesa dell’aereo e’ un momento che mi piace condividere. Ma una volta salita sull’aereo e’ come se non lo fossi stata piu’.

Venni a Praga davvero molti anni fa. Ero diversa, ero piccina e osservavo tutto con una certa immaturità. Tornarci ora mi ha permesso di viverla in modo completamente diverso. Ha un che di gotico e misterioso tutto insieme. Una delle citta’ piu’ affascinanti d’Europa. Camminare tra tutti questi vicoletti e’ stato davvero un piacere, non sentivo per niente la stanchezza, se non per salire sul castello.. ecco, li e’ stato un po’ impegnativo, ma ne e’ valsa davvero la pena. Inoltre ho avuto la fortuna di trovare tre giorni di sole pieno e clima ottimo.

Ma ecco qui un piccolo itinerario di tre giorni su cosa vedere e cosa non perderti, e qualche consiglio su come godertela al meglio!

Cosa sapere per organizzarti al meglio

  • Non e’ necessario il passaporto per andare a Praga, ma basta la Carta d’Identita’.
  • Come moneta non c’è l’Euro, ma la Corona, quindi bisognerebbe cambiare i soldi. Sicuramente e’ molto piu’ conveniente cambiarla direttamente in citta’ rispetto che in aeroporto, ma se farai pochi giorni in realta’ puoi anche non cambiarli. Ovunque puoi pagare con la carta.
  • La presa ha lo stesso volteraggio che in Italia (220v)
  • L’aeroporto dista circa 17km dal centro. E’ possibile da qui prendere l’autobus express o altrimenti c’è la linea 119 che si collega alle varie metropolitane. Il biglietto si puo’ fare direttamente sul pullman con il conducente, o altrimenti si possono acquistare scaricando l’applicazione PID LITACKA. Comodissima!
  • Ti consiglio un posto davvero molto carino dove soggiornare: https://www.booking.com/share-LS2jiA (La posizione e’ ottima, proprio all’ingresso del ponte Carlo, si accede con codice, c’è un piccolo deposito per i bagagli, e le stanze sono grandissime. Unica cosa, non c’è l’ascensore! )

Le cose da vedere sono molte, ma se ci si organizza bene si riesce a vedere davvero tantissimo.

Itinerario fai da te

1° Giorno – Staré Město e posti iconici

Il primo giorno prenditelo per guardarti un po’ in giro e ambientarti. Se arrivi la mattina presto, come ti consiglio di fare, fai colazione con un buonissimo Trdelnik, un dolce di pasta lievitata e ricoperta di zucchero. E’ uno dei dolci piu’ famosi a Praga ma in realta’ non e’ originario di qui. Infatti e’ un dolce tipico ungherese (qui si chiama Kurtoskalacs). Ma comunque sia, e’ davvero buonissimo!!

La prima tappa tipica e’ il Ponte Carlo da cui poi si entra in un intrico di vicoletti che porteranno direttamente alla Piazza della citta’ vecchia e ti troverai di fronte alla Torre dell’orologio astronomico, assolutamente da visitare. Si tratta di uno degli orologi astronomici piu’ antichi ancora funzionanti.

Dalla piazza puoi visitare sia la Libreria pubblica in cui si trova l’installazione di libri più famosa della citta’, ovvero l’IDIOM, all’interno del palazzo municipale; sia il famoso PATER NOSTER, ovvero l’ascensore a ciclo continuo senza porte, all’interno del municipio nuovo. Queste installazioni sono molto famose in citta’ soprattutto per i turisti, quindi preparati a fare un po’ di fila. All’interno dell’installazione IDIOM c’è un insieme di specchi che riproduce il vortice di libri come se fosse infinito; la fila scorre davvero lentamente. Quindi carino, ma forse non ne vale davvero la pena. A meno che non hai la fortuna di non trovare nessuno!

Da qui dirigiti verso la Chiesa di San Nicola sempre nella Piazza, l’ingresso e’ gratuito, e si svolgono qui spesso concerti di musica classica. Mentre poi puoi visitare anche la Chiesa di San Nicola che si trova nel quartiere Malastrana, ed e’ la chiesa piu’ imponente e famosa per i suoi interni (il biglietto costa 6euro).

Una cosa carina che poi puoi fare come tour, anche singolarmente, sarebbe quello di ripercorrere le strade dello scrittore Kafka e ricercarne le sue sculture, alcune molto conosciute, come la testa di Kafka, composto da diversi strati di acciaio roteanti che si scompongono e ricompongono; il monumento a Kafka nel quartiere ebraico; la sua casa (ricostruita) che si trova proprio accanto alla piazza dell’orologio astronomico; e anche il museo a lui dedicato , che si trova nel quartiere Mala strana. Il costo di ingresso e’ di 12euro. Ne vale la pena e inoltre ci passeresti davanti per raggiungere poi il castello. Quindi, perche’ non entrarci?

Qui troverai anche una delle sculture piu’ famose e sempre provocatorie di Cerny. Ovvero, due uomini che urinano in una vasca d’acqua a forma di Repubblica ceca. Un tempo scrivevano anche dei messaggi nell’acqua. Anche qui ci sono diverse interpretazioni, come quella di critica alla societa’.

Se riesci a trovare delle belle giornate, cerca di girarla a piedi, tranne quando ovviamente le distanze non sono davvero lunghe. Perché e’ davvero meravigliosa e piacevole. Diciamocelo, non tutte le citta’ sono piacevoli da girare a piedi, ma questa sembra davvero fatta su misura.

La sera vai a cena presto, i ristoranti chiudono abbastanza presto e la citta’ vecchia e’ piena di ristoranti molto carini e per tutte le tasche. Io ti diro’ la verità, la prima sera mi sono fiondata in un bellissimo pub, e ho cena con Hamburger e una bella birra!

2° giornosveglia presto e scarpe comode

Non farti sfuggire la possibilita’ di vedere il Ponte Carlo all’alba con il sole che sorge dalle guglie. Giuro, e’ stata la parte piu’ bella del viaggio! Fai in modo di essere sul ponte già alle 6/6.15 del mattino (io sono andata in Settembre, quindi questo era l’orario perfetto, ma controlla sempre da qualche app meteo quando potrebbe sorgere il sole in base al periodo in cui andrai). Troverai gia’ dei mattinieri, ma avrai la possibilita’ di scattare delle foto del ponte quasi senza persone (considera che dalle 9.30 in poi praticamente si fa fatica a camminare). Per delle foto davvero WOW con il sole a favore ti consiglio di metterti fronte Citta’ vecchia con le spalle dalla parte del quartiere mala strana, così dietro avrai ancora meno persone, con le guglie in bella vista e un sole della mattina spettacolare.

Poi dopo esserti riposato e’ tempo di visitare il Castello di Praga. Qui dovrai davvero avere scarpe comode, perche’ ti serviranno fin sulla collina. Ti consiglio di arrivare prima delle 12.00 così potrai assistere al cambio della guardia. Appena salita ci sarà un percorso da fare e diversi punti da visitare. C’è un info Point in cui si possono prendere i biglietti che varranno per i diversi siti.

Prima di tutto naturalmente la Cattedrale di San Vito, bellissima sia dentro che fuori; poi prosegui con il Vicolo d’oro, una stradina un po’ fiabesca con casette colorate, artigiani e inoltre qui abito’ per un breve periodo anche Kafka; l’Antico palazzo reale e infine la Basilica di San Giorgio, piu’ piccolina e piu’ modesta.

Io personalmente per raggiungere il Castello ero salita a piedi dal quartiere Mala Strana, a tratti faticoso ma super fattibile. Ma volendo si puo’ anche prendere il tram 22 che arriva direttamente nei pressi del complesso. Pero’ cosi’ secondo me potresti perderti dei panorami pazzeschi sulla citta’.

Nel pomeriggio vai verso Piazza Venceslao, direi la piazza piu’ importante del paese per i suoi coinvolgimenti storici. Qui avvenne sia la Primavera di Praga, sia la Rivoluzione di velluto, che pose fine al regime comunista. Una volta attraversata ti troverai davanti a uno dei musei piu’ importanti del paese: il Museo nazionale di Praga. Ecco dedicaci almeno un 2/3 ore.

Ti do una consiglio per una vera chicca: mangia qualcosina nel tardo pomeriggio e poi, se ti piace il Jazz, vai verso il famoso Reduta Jazz Club, (vicino a piazza Venceslao)si tratta del club piu’ leggendario di Praga e uno dei jazz club piu’ antichi d’Europa (ci suono’ persino Bill Clinton ). Potresti aver paura di sentirti a disagio, ma in realtà troverà tantissime persone sedute da sole a bere il proprio drink e ad ascoltare della buona musica.

3° Giorno – cultura e panorami

Ci siamo, e’ il terzo giorno, e ci sarebbero ancora tantissime cose da visitare, quindi cerchero’ di descriverti qualcosa che secondo me non dovresti perdere. La mattina potresti alzarti lentamente e scegliere uno dei molti posti che fanno colazione buonissime, molti aprono sul tardi, verso le 11, ma troverai sicuramente qualcosa di carino aperto molto prima. Io avevo trovato un locale vicino al museo di Kafka gia’ aperto alle 9.30 e con degli ottimi croissant.

Soggiornando nel quartiere Mala Strana poi vai verso il Lennon wall, un monumento dedicato alla memoria di John Lennon.

Rappresenta anche un simbolo di liberta’ e protesta pacifica da parte dei giovani cechi. Soffermati a scattare qualche foto. Da qui prosegui lungo la via fino ad arrivare al Parco Kampa e alla vicina Kampa Island. Una piccola oasi verde dove potrai gustare qualcosa di fresco, passeggiare e prenderti una pausa dal folla cittadina. A volte e’ bello cominciare con delle mattinate lente per poi affrontare la giornata.

Dopo pranzo fai una gita fuori dal centro. Vai nella zona Novy Svet, poco turistica ma molto piacevole e qui si trova una delle biblioteche barocche piu’ belle al mondo. La Biblioteca del Monastero di Strahov si trova sulla collina di Petrin e ha piu’ di 800 anni di storia. Il costo del biglietto e’ di circa 7/8 euro, e non e’ possibile entrare all’interno delle sale per la conservazione del microclima. Ci sono due sale splendide, quella Teologica e quella filosofica. E anche se si guardano da dietro a dei nastri, sono lo stesso splendide.

Verso sera, dirigiti verso il parco della Collina di Petrin, dove ci sono i vari sentieri per andare in cima. Ma gia a meta’ percorso, fermati (visto che e’ abbastanza impegnativo), siediti nell’erba e ammira il panorama. Un panorama davvero bellissimo e aspetta le luci della citta’ che si accendano di sera. Piano piano vedrai diverse persone sedersi allo stesso modo, e diventa quasi magico.

Cosa vedere di piu? Tantissimoooo

Tre giorni sono naturalmente pochi per visitare bene tutta Praga, e questo mini itinerario l’ho creato per cercare di non fare tutto di corsa, e soffermarsi sulle cose. Io in realtà avevo visto qualcosina in piu’, quindi ora ti diro’ cosa manca secondo me da vedere che si potrebbe inserire nell’itinerario.

  • Il quartiere ebraico (Josefov): io lo visitai quando andai a Praga tanti tanti anni fa, quindi non l’ho inserito nell’itinerario in solitaria. Ma se e’ la tua prima volta in citta’, allora e’ quasi una tappa obbligata. Qui puoi visitare il Cimitero ebraico; mi ricordo che rimasi davvero impressionata per la quantita’ di lapidi sovrapposte una sopra l’altra. E’ davvero toccante!
  • Vinohrady: e’ uno dei quartieri piu’ eleganti di Praga ed e’ perfetto per chi vuole vivere come un local, lontana dalla folla turistica. Qui puoi trovare anche il Grebovka, un parco rinascimentale con ville, una grotta artificiale e un vigneto storico.
  • Teatro Nazionale e Cafe Slavi, un cafe’ art deco’ frequentato da artisti, dissidenti e musicisti. Qui si trova la riproduzione del famoso quadro “bevitore d’assenzio” di Viktor Oliva. L’originale si trova alla Galleria Nazionale di Praga.
  • Rintraccia tutte la opere provocatorie di David Cerny, come ad esempio “L’uomo appeso”.

Questa opera e’ una delle piu’ provocatorie, e rappresenta Freud che si regge con una mano mentre mantiene l’altra in tasca. Lo sapevi che molti passanti pensando che fosse un uomo in difficolta’ hanno chiamato in passato anche polizia e pompiere per il soccorso?

  • La Casa danzante: viene anche soprannominata Fred e Ginger, ispirandosi ai due ballerini. Le due torri sembrano due figure che ballano insieme ed e’ famosa proprio per la sua forma così diversa dal resto dell’architettura.

Qualche piccola chicca

  • Praga e’ una citta bellissima e ci sono davvero molte cose da vedere. A livello letterario, per conoscerla un po’ leggi qualche scritto di qualche scrittore ceco e se vuoi qualcosa di piu’ recente, puoi provare a leggere l’ultimo libro di Dan Brown “L’ultimo segreto”, totalmente ambientato a Praga. Sicuramente menziona posti su cui prendere spunto.
  • Pranza al HAVELSKA KORUNA. Uno dei ristoranti piu apprezzati di Praga se vuoi mangiare cibo autentico spendendo poco. Funziona come un self-service con dei piatti gia’ pronti e troverai un Gulasch ceco davvero buono. Lo trovi vicino al centro storico.

Viviti la citta’ così’ come ti viene presentata.

Buon Viaggio!


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